Costruire un modello strutturato di gestione della movida basato su prevenzione, controllo, responsabilità condivisa ed equità, superando l’approccio esclusivamente emergenziale. Questo lo spirito che ha animato Confesercenti Massa Carrara nella stesura di una bozza di protocollo per provare a governare, non solo nella fase dell’emergenza, la movida ma soprattutto le sue degenerazioni. Bozza di protocollo che il presidente Francesco Bennati ha presentato al Prefetto in occasione della riunione del comitato provinciale dell’ordine pubblico.
“La nostra proposta si inserisce nel contesto delle recenti ordinanze di limitazione degli orari delle attività di pubblico esercizio, adottate con estensione fino al prossimo 31 maggio – spiega Bennati -. con la presentazione di questa bozza di protocollo che a nostro avviso deve essere contestuale con la creazione di un tavolo operativo composto da Comuni, Prefettura, Forze dell’Ordine e Associazioni di categoria. Tra i punti cardine della bozza del protocollo – conclude Francesco Bennati – il rafforzamento coordinato dei controlli, l’intervento sull’intera filiera dell’alcol con estensione delle regole a grande distribuzione, dettaglio e asporto; e ancora regolamentazione del consumo negli spazi pubblici con limitazioni in aree non attrezzate in determinate fasce orarie fino ad azioni per la vivibilità dei centri storici con una diversificazione commerciale e contrasto alla desertificazione urbana”.